• Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
  • Galleria Voglia di Natura
Home Erboristeria Piante per tisana
Piante per tisana

Le piante sono della Natura e della Terra, Voglia di Natura te le presenta grazie al lavoro di tanti volontari.

Display # 
1   Link   Achillea
Il nome del genere fu fissato da Linneo e deriva dalla credenza che Achille avesse usato queste piante durante l'assedio di Troia (così ci racconta Plinio) per curare le ferite dei suoi soldati avendo appreso da Chirone le virtù medicinali delle stesse.
2   Link   Coriandolo
Nelle civiltà mediterranee trovò impiego fin nell'antichità come pianta aromatica e medicinale. I Romani lo usarono moltissimo ed Apicio ne fa la base di un condimento chiamato appunto "Coriandratum". Secondo Plinio (Nat.Hist.XX,82, mettendo alcuni semi di coriandolo sotto il cuscino al levar del sole si poteva far sparire il mal di testa e prevenire la febbre. Dai semi rivestiti di zucchero prendono nome i coriandoli di Carnevale, in un secondo momento pallottoline di gesso, ora dischetti di carta multicolori.
3   Link   Anice
Sotto il generico nome di anice si raggruppano piante differenti, che non hanno in realtà parentele botaniche. Le piante sono accomunate dall'aroma dei loro semi o frutti, praticamente identico. Si suppone che siano tutte arrivate dall'Oriente in tempi remoti. Ne vengono utilizzati i semi o i piccoli frutti, essiccati ed, eventualmente, pestati.
4   Link   Cumino
Originariamente coltivato nell'Iran e nelle regioni mediterranee, il cumino è menzionato nella Bibbia, sia nell'Antico Testamento (Isaia 28:27) che nel Nuovo Testamento (Matteo 23:23). Era conosciuto anche nell'antica Grecia e nell'antica Roma. I greci tenevano il cumino a tavola, in un suo contenitore (più o meno come si usa con il pepe oggi), e questa usanza è mantenuta a oggi in Marocco. L'uso del cumino divenne sempre meno frequente, in Europa (con l'eccezione di Spagna e Malta) a partire dal Medioevo. Fu introdotto nel continente americano da parte dei coloni spagnoli.
5   Link   Artiglio del diavolo
E' una pianta erbacea perenne della famiglia delle Pedaliacee, presente nell'Africa del Sud, nelle aree di savana e del deserto Kalahari. È ampiamente usato nella medicina tradizionale africana.
6   Link   Arancio
Originario della Cina e del sud-est asiatico, questo tipico frutto invernale sarebbe stato importato in Europa solo nel XIV secolo da marinai portoghesi. Tuttavia alcuni testi antico-romani ne parlano già nel I secolo; veniva coltivata in Sicilia e la chiamavano melarancia, il che potrebbe significare che il frutto avesse raggiunto l'Europa via terra. Potrebbero essere corrette entrambe le teorie. Probabilmente l'arancio giunse davvero in Europa per la via della seta, ma la coltivazione prese piede solo nella calda Sicilia, dove la propagazione si arenò. Solo dopo secoli venne riscoperto dai marinai portoghesi.
7   Link   Biancospino
Il biancospino comune è un arbusto o un piccolo albero molto ramificato e dotato di spine, appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Come erba medicinale il biancospino è usato come ricostituente, antidiarroico, ipotensivo e cardiotonico.
8   Link   Frangola
La Frangola è una pianta arborea, appartenente alla famiglia delle Ramnacee, originaria dell'Europa e dell'Asia. La sua corteccia contiene diversi principi attivi.
9   Link   Noce di cola
Le noci di cola (i cotiledoni dei semi), dal contenuto elevato di caffeina e polifenoli come catecolo, epicatecolo, proantocianidoli, vengono utilizzate come aromatico nella prepararazione di bibite (anche se al giorno d'oggi l'aroma di questi prodotti industriali deriva dall'utilizzo di aromi artificiali), in bevande alcoliche, in erboristeria come fonte di caffeina, non trova impiego in farmacia se non nella formulazione di nutraceutici.
10   Link   Boldo
Il Boldo (Peumus boldus) è una pianta sempreverde originaria del Cile e del Perù. Si è diffusa in molte altre zone del continente sudamericano ed è stata introdotta anche in Europa e nell' Africa del Nord. Le modalità di preparazione sono varie, tra le quali l'infuso, la tintura, e soprattutto il decotto da abbinarsi ad altre piante.
11   Link   Calamo
Il calamo aromatico è una pianta erbacea palustre e perenne. Le radici sono usate in erboristeria per preparare liquori, e sono apprezzate le sue proprietà eupeptiche-digestive.
12   Link   Camomilla
La Camomilla è una pianta erbacea annuale. I fiori hanno un odore aromatico gradevole e contengono un'essenza caratteristica costituita dal principio attivo azulene, e da una mescolanza di altre sostanze (acido salicilico, acido oleico, acido stearico, alfa-bisabololo).
13   Link   Cannella
La cannella o cinnamomo è una spezia assai diffusa. A differenza di altre droghe da cucina, la spezia non si ricava dal seme o dal frutto, bensì dal fusto e dai ramoscelli che, un volta liberati del sughero esterno e trattati, assumono il classico aspetto di una piccola pergamena color nocciola.
14   Link   Carciofo
Il carciofo è una pianta coltivata in Italia e in altri Paesi per uso alimentare e, secondariamente, medicinale.
15   Link   Cardo mariano
È diffuso in tutte le regioni del Mediterraneo dal livello del mare fino alla zona submontana. Il cardo mariano è una pianta officinale, usata per il trattamento delle affezioni a carico del fegato. Per le sue proprietà è usato anche come ingrediente nella preparazione di liquori d'erbe.

Erboristeria Voglia di Natura p. iva: 02539500377

Copyright © 2010 Joomla 1.5 / Joomla 1.6 Templates - Joomlage.com. All Rights Reserved.

Template modified by VdN Team