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La Scienza Eterna della Reincarnazione

Pubblicato in Spiritualità

Autore:Giorgio Cerquetti

Casa Editrice: L.S. Edizioni

La nostra vita comincia con la nascita? E' l'unica vita? Dopo la morte, lo spirito entra in un nuovo corpo? Si vivono molte vite?

Sciamo costretti a reincarnarci o possiamo scegliere? Quali leggi regolano la trasmigrazione dell'anima? Possiamo rinascere in forme non umane? E' possibile ricordare le vite precedenti? Agiamo per libertà di scelta o siamo obbligati dal destino?

Questo libro risponde in modo completo a tutte queste domande, fondamentali per chiunque stia vivendo in un corpo umano sul pianeta Terra.

L'idea della reincarnazione è stata molto combattuta in Occidente, ma oggi molti scienziati, terapisti e psichiatri la studiano come possibile spiegazione e soluzione di molti disturbi psicosomatici...

di Susanna Garavaglia (fonte: www.angelfire.com/ok/sgaravaglia/)

Avevo quindici anni, forse sedici e Giorgio, poco più che ventenne, vide in quella ragazzina sulla passeggiata di Sestri Levante i problemi di un'adolescenza un po' irrigidita dalla educazione ricevuta in un istituto cattolico milanese e in una famiglia di stampo tradizionale. Gli chiesi di darmi un po' di tempo. Forse, con gli anni, mi sarei riscattata. Molte cartoline dall'India e poi più nulla, fino a quando risento parlare di lui nel mondo che anche io, un giorno, ho incominciato ad esplorare. Lo rivedo nel mio studio dopo ventinove anni. Ho letto il suo libro Incontro con la Chiara Luce con la gioia di rituffarmi nell'anima di un amico ritrovato. Lo rivedo con la stessa emozione, spirito libero come lui stesso si definisce e come certamente appare.

Giorgio, tu parli nel tuo libro dell'universo come un campo di gioco e ti definisci un giocatore spirituale. In che senso la vita, per te, è un magnifico gioco cosmico?
Io sono innamorato della vita e del suo divenire. Mi considero un esploratore indipendente delle molteplici dimensioni dell'infinito, Il corpo e la mente sono giocattoli cosmici nelle mani della coscienza. Se uno non riprende l'entusiasmo infantile del gioco non entra nella visione dell'universo come campo di gioco. "Se non tornate come bambini non entrerete nel regno dei cieli"..non l'ha forse detto anche Cristo? Noi dobbiamo tornare bambini mantenendo sempre vivi l'entusiasmo, la curiosità, la voglia di conoscere tipici di un bambino, di chi è all'inizio di questo nuovo cammino.

E qual è il tuo gioco preferito?
Non certo un gioco competitivo. La mia vita non vuole assomigliare nè al gioco proposto dagli antichi romani nè a quello dei moderni giocatori professionisti del calcio o della Formula Uno. La mia è una vittoria senza sconfitte dove l'emergere delle qualità individuali stimola il risveglio altrui e lo tonifica. Abbiamo tutti le stesse qualità ma per molti motivi karmici, per come abbiamo usato il nostro libero arbitrio, queste qualità sono più o meno latenti o manifeste.

Che cosa ci può impedire di portare alla luce ciò che veramente siamo?
Siamo tutti liberi e siamo spiriti eternamente in viaggio perchè il mutamento è la legge dell'universo. Entriamo in questa esperienza umana, alla nascita, costituita da un aggregato di cellule che hanno un inizio e una fine per sperimentare il senso del finito. Esistono trilioni di trilioni di esseri che potenzialmente hanno tutti lo stesso potere. La varietà è causata solo dall'uso del libero arbitrio. Nessuno cesserà di esistere, anche se possiamo perdere la consapevolezza dell'eternità. L'amnesia, il dimenticare la nostra vera identità spirituale, è frutto di libera scelta. Dio è onnipresente, ogni aspetto della dimensione visibile e di quella invisibile è pervaso dalla energia divina con cui possiamo avere un rapporto o di interazione costante o di distacco temporaneo. Una questione di scelta.

O forse di consapevolezza
Certo, di consapevolezza. Vedi, non esiste un Dio creatore perchè ogni essere ha in comune con quella realtà intelligente che viene definita Dio la eternità. Le forme fisiche sono state create su questo pianeta da spiriti che con grandi poteri spirituali riescono a manifestare una forma energetica che attrae . Gli atomi unendosi tra di loro in vario modo generano la varietà. Ci sono stati su questo pianeta i creatori dei corpi che la Bibbia chiama ELOIN, che vuole dire LORO. Questi corpi sono in grado di riprodursi per permettere a spiriti con meno potere di entrare nel "gioco del finito". Molti si perdono nei labirinti di nascita, vita, morte, rinascita. Alcuni spiriti liberi compassionevoli nascono nella forma umana per aiutarci a risvegliare il nostro grande potenziale che è da sempre con noi.

Che cosa fa si che questi spiriti siano diversi dagli altri?
Ritorniamo ancora all'uso del libero arbitrio... questo fa la differenza. Pensa che però i Veda dicono che può succedere che un grande re rinasca formica o viceversa. E' comunque il livello di coscienza che determina la direzione del viaggio. Nessuno in realtà rischia di perdere se stesso ma solo di dimenticare temporaneamente la sua vera identità. Una cultura che promuove nascite dolci, una vita senza ansietà e un approccio sereno alla morte libera la coscienza dai traumi, facilita il ricordo e mantiene elevato il potere naturale dell'individuo. Il primo effetto di ogni trauma è il blocco della memoria. Viviamo in un mondo che vive nascita, identità sessuale, lavoro e morte in modo traumatico.

Il tuo libro INCONTRO CON LA CHIARA LUCE è sottotitolato "Il grande viaggio di andata e ritorno dall'aldilà". Tu come hai vissuto la tua esperienza di premorte?
Un'uscita dal corpo e poi un attraversamento di zone buie. Ma non avevo paura. E poi l'ingresso in una dimensione dove tutto è coscienza, tutto è luminoso e più attraente. Assomiglia a questa realtà ma è energeticamente migliore. Chi torna indietro, come ho fatto io, porta con sè grossi stimoli spirituali.

Perchè il termine Chiara Luce?
Noi siamo soliti vedere la luce prodotta da qualcosa... dal Sole, dalle stelle o da una lampadina. Invece in altre dimensioni la luce con questo suo chiarore è pervadente. E' la dimensione dove tutto è fatto di energia cosciente, brillante, dove è possibile percepire l'energia di ogni cosa. Da Einstein in poi anche i fisici accettano che materia e nergia, come la conosciamo noi, siano due aspetti dela stessa realtà.

E al ritorno rimane la capacità di percepire questa luce anche in questa dimensione?
Noi siamo esseri di luce e l'universo materiale è composto di luce che si può aggregare in modo tale per cui a livello sensoriale non riusciamo a percepire che tutto è energia e che noi contemporaneamente siamo sia collegati con tutto il resto che esseri separati. Manteniamo cioè una nostra precisa identità individuale. Siamo nello stesso tempo tutt'uno e differenti. Negli slanci di ascesi mistica, ad esempio, uno tende ad identificarsi col tutt'uno. Chi ha perso la visione tende invece ad identificarsi solo col corpo fisico e con il mondo degli oggetti. Il segreto è mantenere la doppia visione. Siamo sia esseri eterni che esseri al momento temporanei.

E' ricorrente nel tuo libro un'attenzione alla differenza tra una vita vissuta all'insegna del controllo e, viceversa, un approccio di tipo intuitivo. Controllare la realtà fa perdere sia il gusto che il senso della vita.
Certo, ognuno di noi è una coppia, il vero matrimonio è quello tra l'emisfero sinistro, maschile e quello destro, femminile, tra la mente conscia e quella subconscia. La maggior parte delle persone non riesce a vivere il rapporto di coppia perchè non vive in modo sereno il rapporto di coppia energetica in loro. Qui la mia visone dell'Assoluto si allontana totalmente da quella patriarcale perchè io concepisco il piacere della vita come combinazione armonica di energie che solo apparentemente sembrano opposte.

Spiritualità e sessualita, ad esempio?
Si, mentre penso che ci possa essere spiritualità senza rapporti sessuali, non c'è sessualità senza spiritualità. Da quando sono state separate, la spiritualità è diventata sempre più astratta e la sessualità sempre più volgare, tant'è che le parole cge definiscono gli organi sessuali sono considerate parolacce.

Chi o cosa è stata la causa di questa divisione?
La scissione è avvenuta quando i politici (re, capi, presidenti, governatori) si sono impadroniti della spiritualità e l'hanno trasformata in religione. Il processo inverso è liberare la religione dalla politica. Solo così si potrà avere spiritualità pura. Può essere insegnata, comunicata, manifestata ma non organizzata. New Age è ritorno alla spiritualità pura.

Scrivi che l'anima ha bisogno di essere vissuta, non di essere salvata...
Immagina un delfino che saltando nell'acqua perda la memoria. Ricadendo nell'acqua vivrebbe in modo ostile la sua vera dimensione. Noi siamo anfibi: possiamo vivere contemporaneamente la transitorietà dell'attimo e la sua eternità. Possiamo saltare eternamente da un attimo all'altro o immergerci in ogni attimo. Basta non perdere la memoria. Quando uno si identifica solo con l'involucro esterno mette in moto l'ego che blocca la memoria della coscienza e limita la percezione dell'eternità solo alla mente subconscia. Noi non abbiamo l'anima ma siamo anime che hanno un corpo. Per vivere senza ansietà bisogna vivere nel presente mantenendo la visione dell'eternità. Consiglio di ripetere spesso: "La mia vita non ha inizio nè fine. Sto viaggiando eternamente nell'infinito. In questo momento sto vivendo un'esperienza temporanea sul pianeta terra. Questo mio corpo fisico è solo uno degli innumerevoli episodi della mia vita eterna".

Qualche altro consiglio prima di lasciarci...
Amati, lasciati amare e ama gli altri. Non a caso Gesù ha detto: "ama il prossimo tuo come te stesso". Chi non ama se stesso sopravvive ma non ha ancora incominciato a vivere.

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